Il diabete gestazionale secondo le linee guida NICE e ADA: dalla diagnosi in gravidanza al post partum.

GDM e nuove linee guida internazionali.

Diabete gestazionale, immagine dal web.

Scopo dell’articolo è quello di affrontare il management del diabete gestazionale, dalla diagnosi in gravidanza al follow-up post partum (vedi immagine n 1), secondo le linee guida internazionali NICE Diabetes in pregnancy (datate 2015) e quelle dell’American Diabetes Association (rilasciate nel 2017). Esso non è altro che il seguito dell’ultimo articolo pubblicato sul blog qualche settimana fa. Pronti? Continua a leggere

Il diabete in gravidanza: dal periodo preconcezionale alla maternità.

Diabete preesistente, educazione e contraccezione secondo le linee guida internazionali.

Immagine dal web

Il diabete in gravidanza è una delle patologie che ha subito un incremento di diffusione negli ultimi anni divenendo così oggetto continuo di ricerca ed evidenze.

Scopo dell’articolo è quello di sottolinearne l’importanza in caso di maternità, rimanendo ancorate alle linee guida internazionali NICE e ACOG. Tratteremo il concepimento ‘programmato’ passando per l’educazione alla contraccezione durante l’adolescenza delle donne, aggiungendo i target di monitoraggio preconcezionale di glucosio e chetoni, per essere infine pronte a comprendere in pieno la gestione clinica del diabete gestazionale, al quale verrà dedicato un lungo capitolo a parte (vedi dettagli giù). Continua a leggere

Rottura Prematura delle Membrane: TPROM e PPROM secondo le linee guida internazionali.

Parte VIII: assistenza durante il travaglio secondo le linee guida NICE INTRAPARTUM CARE

Aggiornato Marzo 2019

PPROM – immagine dal web

La rottura prematura delle membrane amniocoriali può verificarsi in qualsiasi momento della gravidanza.

Distinguiamo

  • TPROM:  rottura prematura delle membrane nella gravidanza a termine (>= 37 settimane)
  • PPROM: rottura  prematura delle membrane nella gravidanza pretermine (<37 settimane)

Le membrane fetali sono molto resistenti (l’amnios, la membrana più interna ha uno spessore di circa 0.1 mm ed è 6 volte più resistente del corion, spesso 0,4 mm) pertanto la PROM può essere dovuta a una fragilità intrinseca patologica o a fattori estrinseci.

Al Pescetto dobbiamo la definizione di  rottura intempestiva delle membrane che avviene invece prima che la dilatazione della bocca uterina durante il travaglio di parto sia completa o quasi completa.

La rottura può essere spontanea o provocata in modo artificiale (amnioressi) oppure precoce se avviene a travaglio di parto già iniziato.

ROTTURA PREMATURA DI MEMBRANE A TERMINE (TPROM), PRIMA DEL TRAVAGLIO, SECONDO LE LINEE GUIDA NICE.

Continua a leggere

I principi generali del trasferimento della donna in travaglio secondo le Nice Intrapartum care.

Foto dal web

Breve cenno sui principi di trasferimento della donna in travaglio spesso trattato nei precedenti post.

Per ‘trasferimento’ di assistenza si intende quello della donna dalla midwifery-led-care all’obstetric-led-care (la definizione dei diversi birth sitting è stata già discussa nella nota in fondo a questo articolo).

Esso interessa lo spostamento della donna da un luogo ad un altro oppure   nella stessa ‘struttura’. Per esempio, le donne che hanno ricevuto l’assistenza in una midwifery led care presso un’obstetric unit vengono trasferite qui senza ‘muoversi’.

I principi di trasferimento di assistenza.

Primo fra tutti: basare ogni decisione ai risultati clinici e discutere le opzioni con la donna e il suo accompagnatore.. Continua a leggere

Monitoraggio cardiaco fetale in travaglio, paragrafo III: parametri di valutazione CTG

Parte V-3°: Assistenza durante il travaglio

Aggiornato Gennaio 2019

Esempio di tracciato CTG, scopo illustrativo. Immagine dal web.

L’articolo seguente, il 3° della V parte del monitoraggio cardiaco fetale, ci introdurrà all’aspetto ‘tecnico’ della valutazione del tracciato cardiotocografico.

Ti invito a leggere gli ultimi post della categoria CTG per avere una visione più completa di ciò che verrà trattato.

La guida si limiterà a riportare solo gli aspetti descrittivi, per immagini o riferimenti grafici di ogni paragrafo si rimanda ad un libro di testo.

Parametri CTG

I parametri da considerare nella valutazione del CTG sono:

  • frequenza della linea basale
  • variabilità
  • variazioni periodiche: accelerazioni e decelerazioni.

Procediamo con le caratteristiche di ciascuno secondo le NICE Intraparturm care aggiornate al 2017.

Linea basale della frequenza cardiaca fetale.

Per linea di base si intende il livello medio della frequenza cardiaca fetale quando è stabile, escludendo accelerazioni e decelerazioni.

Categorizzazioni della linea basale della frequenza cardiaca fetale:

  • RASSICURANTE

110 a 160 battiti al minuto; Continua a leggere