Quali libri regalare a Natale?

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Natale 2020: libri come idee regalo per mamme, ostetriche e per se stesse.

Dal web

Chi mi conosce sa quanto io ami leggere. Anzi, aggiungo proprio che ‘ci vivo di libri’ e che mi figuro il paradiso come ‘la possibilità di leggere continuamente’ (alla Virginia Woolf insomma) 😀

Sappiamo come il Natale che ci aspetta dietro l’angolo sarà più restrittivo, fatto solo dalle persone più vicine e che contano.

Quale miglior regalo se non un libro che ci tenga compagnia intimamente sotto l’albero?

A tal proposito, così, ho stilato una lista di libri.

Ne ho scelti tre pensando alle mamme in attesa, alle ostetriche e a noi stesse.

Tre solo per pormi un limite 😀 Comunque sia, rimango sempre a disposizione per consigli e suggerimenti .. librosi e non.

Libri da regalare alle mamme o ai papà in attesa

1) La gioia del parto, I. M. Gaskin.

Beh, intramontabile.

Il classico dei classici per chi è in attesa.

Un percorso di consapevolezza della nascita al naturale e delle reali capacità del corpo femminile durante il travaglio e il parto.

Che poi è ciò che continuo a ripetere alle donne.

Onde, lentezza, positività.

Letto qualche anno fa, trovai ispirazione peraltro per un racconto speciale natalizio ..

Storia di un parto naturale

The Creation of Man, di una fotografa inglese, Natalie Lennard 

A questo link puoi leggere invece la recensione per intero Recensione libro: La gioia del parto

2) Per una nascita senza violenza, F. Leboyer

Un viaggio poetico della nascita compiuto dal punto di vista del bambino che viene al mondo.

Suggestivo, intenso, intimo. Primordiale.

La scelta del tema ricade sul fatto che lo scrittore considera il neonato non una creatura passiva bensì un piccolo umano meritevole di attenzione e rispetto.

Il testo è pure accompagnato da alcune foto (la risoluzione non è il massimo ma parliamo di un libro scritto negli anni ’70!).

Inoltre, rimasi proprio stupita dallo stile di Leboyer, arriva dritto dritto al cuore, con modesta e attenzione. Consigliatissimo, dolce e al pan di zenzero 😉

Ho pure scritto Recensione libro: Per una nascita senza violenza.

3) Mi è nato un papà, A. Volta

Non smetterò mai di consigliare questo libro a tutti i papà in attesa (e non).

Piccolo tenero saggio, senza tecnica e protocollo.

Solo pensieri, paure, consigli legati all’attesa di un figlio che si risolve nella consapevolezza che ‘il rumore del Big Bang della creazione del mondo continua a farsi sentire a ogni nascita‘.

Very cute 🙂

Approfondisci con Recensione libro: Mi è nato un papà

Libri per ostetriche

Facciamo che in questa breve lista faccio un reminder di quello che sicuramente abbiamo (o dovremmo avere) tutte nello scaffale dei libri dedicato alla nostra professione.

Forse la lettura di questi non rientrerebbe sotto il paradigma <albero di natale, lucine e relax> ma di certo sono un buon regalo di Natale da fasi fare (o fare) alle colleghe.

La scelta personale è ricaduta su questi tre libri solo perchè sono quelli che io uso di più nella pratica clinica e che rispondono meglio al concetto di fisiologia e si assistenza ostetrica.

1) Fisiologia della nascita, AA. VV.

Piccola Bibbia per gli ‘addetti ai lavori’.

Classico del quale ogni giorno non c’è un paragrafo che io non rilegga o approfondisca.

E’ un manuale per ostetriche completo.

Anatomia accurata e sintetica. Bilancia ormonale. Dolore. Gli aspetti fisiologici del periodo prodromico e del travaglio attivo. Periodo espulsivo dettagliato. Postpartum e Skin to skin.

E vi ho buttato giù i primi capitoli che mi sono balenati.

Perché fisiologia? Perché è la nascita così come dovrebbe essere, argomentata con evidenze scientifiche coniugate con ”mani, cervello e cuore”.

Secondo me, per un’ostetrica, irrinunciabile, pertanto incluso tra i regali di Natale.

2) Pro muovere il parto, AA. VV.

Profilo Instagram @lareviewdellostetrica

Beh, anche qui nessun dubbio nel consigliare questo piccolo testo che porto sempre con me (insieme alle poesie di Antonia Pozzi).

Travaglio, posizioni e movimento.

Tutto concentrato meravigliosamente, scientificamente e sinteticamente in questo libricino essenziale.

E mi fermo qui perché scoprirei il suo contenuto più della lunghezza dello stesso 🙂

Hai letto già la review Recensione libro: Pro muovere il parto

3) Allattare un gesto d’amore, T. Catanzani e P. Negri

Poteva mancare un testo sull’allattamento? no.

Non ho letto molti testi sul tema ed è pure probabile che in circolazione ci siano (forse) libri migliori di questo, magari in lingua inglese.

Ma qualora ti servisse un manuale, una guida sintetica e risolutiva scritta dalle consulenti professionali in allattamento IBCLC che fanno luce su tutti gli aspetti che riguardano l’allattamento al seno (dalla fisiologia alla pratica), questo è il libro che può fare per te.

(Senza troppo sbattimento tutte le risposte che cerchi).

Ottimo supporto teorico-pratico pure per le mamme naturalmente.

Anche per questo libro Recensione libro: Allattare un gesto d’amore

Libri da autoregolarsi a Natale (o sempre)

In foto, una scena del film Il raggio verde di E. Rohmer

Diciamocelo pure, cosa c’è di meglio di un libro scelto e autoregolato?

La selezione comprende testi consumati quest’ultimo dannato anno.

Che libri comprare per se stesse a Natale?

Dalla scoperta del potere femminile, alle poesie che più ho amato al femminismo.

1) Mestruazioni, di Alexandra Pope

Dove nasce il potere delle Donne? Dalla loro ciclicità.

E chi meglio di questo testo ci aiuta a prenderne consapevolezza?

Esso si soffre infatti come guida spirituale, intelligente e creativa densa di principi ed esercizi pratici.

Dietro alle scelte, ai pensieri, ai miei silenzi e alle parole c’erano gli ormoni, potenti alleati della mia vita.

Me stessa, nella recensione del libro

Consigliato pure per chi volesse approcciarsi per la prima volta a questa tematica. Approfondisci con Recensione libro: Mestruazioni.

Il mio prossimo (e non vedo l’ora di cominciarlo) sarà Questo è il mio sangue. Manifesto contro il tabú delle mestruazioni.

2) Il cervello delle donne, di Louann Brizendin

Eheheh.

Mi sono proprio divertita a leggere questa dissertazione scientifica, ma con parole semplici, sul cervello umano e sul fatto che no, quello unisex non esiste.

La neuropsichiatra americana Louann Brizendine ci spiegherà ad esempio che gli uomini  potenzieranno i centri cerebrali legati al sesso e all’aggressività mentre le donne quelli della comunicazione e delle emozioni.

Scientifico, scorrevole e mai stucchevole.

Lasciatevi ‘capire’ leggendolo.

PS interessanti i capitoli legati al cervello durante alla maternità e a quello dell’affettività 🙂

3) Come as you are, di E. Nagoski

Binomio d’ordine? Lettura e godimento (mentre in titolo mi richiamava spesso una canzone dei Nirvana) 😀

Perché non si parla di sesso ma è della sessualità e della dimensione ad essa connessa che passa dalle emozioni e dal contesto.

Sistema di ‘accelerator and brakes’. E’ tutta una questione di equilibrio e circostanze, non siamo affatto sbagliate.

< All human genitals are made of the same parts, organized in different ways>

Come as you are, E. Nagoski

L’ho letto in lingua originale, l’inglese. E’ scritto in maniera molto semplice. Spesso un pochino ripetitivo ma questo mi ha permesso di imprimere meglio il concetto.

Ma non temete!

C’è pure la versione in italiano.

Buona riscoperta 😉

Libri sul femminismo? ecco alcuni titoli per cominciare

Dal web

Vi avevo promesso un lungo articolo sul femminismo, sulla sua storia e sul perché questo per noi, ostetriche e donne, possa essere importante.

Il tempo, ahimè, non mi è stato alleato ma voglio comunque suggerirvi tre libri per cominciare, così come ho fatto io, con modestia e piccoli passi.

1) Dovremmo essere tutti femministi

Si tratta di breve saggio personale, riadattamento di una conferenza TEDx. E ce lo spiega in maniera semplice il perché dovremmo esserlo, in meno di 41 pagine.

Io vorrei che tutti cominciassimo a sognare e progettare un mondo diverso. Un mondo più giusto. Un mondo di uomini e donne felici e più fedeli a se stessi. Ecco da dove cominciare: dobbiamo cambiare quello che insegniamo alle nostre figlie. Dobbiamo cambiare anche quello che insegniamo ai nostri figli.

Dovremmo essere tutti femministi, Chimamanda Ngozi Adichie

2) Manuale per ragazze rivoluzionarie. Perché il femminismo ci rende felici

Manuale per ragazze rivoluzionarie, G. Blasi

Come vi accennavo nella newsletter di Ottobre, il libro (che forse è più manuale) è stato una vera sorpresa per me.
Anche questo, primo approccio al femminismo.
E’ diviso in capitoli che scritti in maniera intelligente e brillante ci consegnano visione e coscienza della società di oggi, più a misura dell’uomo che della donna.


Cosa voglio dire?


A partire dal concetto di patriarcato e di come questo si è radicalizzato nei secoli ci viene argomentato con astuzia e descrizione il ruolo della società tipicamente maschilista, sessista e misoginia.
Il tono del testo non è bellico, non è un maschi vs femmine ma una presa di coscienza e posizione che ci permette di poter effettuare un cambiamento, e perché no, pure la rivoluzione!


Queste mie parole non rendono omaggio al testo che ho apprezzato molto perché mi ha permesso di avere uno sguardo ancor più critico e riflessivo su tematiche che davo per scontato.


Cos’è pertanto il femmismo per la Blasi e soprattutto, a cosa serve?
Qual è il peso specifico delle donne?
Hai mai sentito parlare di sessismo benevolo?
Ti è mai capitato che un uomo ti abbia spiegato delle cose delle quali tu, invece, sei palesemente più preparata?
Mmm.. che senso di fastidio (e c’è pure un libro di R. Sonnit a tema Gli uomini mi spiegano le cose. Riflessioni sulla sopraffazione maschile).

E poi molestie, il nostro corpo che è diventato un campo di battaglie politiche e di giudizio, e infine la Femminist FAQs che ho trovato geniale, vale a dire domande (che spesso si ripetono) e risposte ‘pronte all’uso’.

Tra le mie preferite:

Le femministe odiano gli uomini? La risposta breve è “no”, o meglio: il femminismo non è un movimento anti-uomo. (..) non c’è, nel femminismo – soprattutto quello contemporaneo – alcun intento di riduzione in schiavitù e sottomissione degli uomini, né un disprezzo generalizzato per gli esseri di sesso maschile. Le femministe non ce l’hanno con gli uomini, ma con la mascolinità tossica, quel lato della cultura che incoraggia gli uomini a essere aggressivi, arroganti e prevaricanti nonché ciechi di fronte al privilegio di cui godono.

Perché devo essere femminista? A me gli uomini piacciono. Piacciono anche a me (non tutti, non sempre, come del resto non mi piacciono tutte le donne, non sempre). Quello che mi piace molto meno è il fatto che la società attribuisca ai maschi un valore superiore a quello che attribuisce alle femmine.

Blasi, Giulia. Manuale per ragazze rivoluzionarie (Italian Edition) RIZZOLI LIBRI.

Fatevi questo regalo di Natale.

PS Vi allego pure l’ultimo libro di Giulia Blasi, Rivoluzione Z.

3) Liberati della brava bambina

Non voglio dilungarmi troppo questa volta, promesso! 😀

Vi dico solo che il libro, di Maura Giangitano e Andrea Colamedici fondatori di Tlon, ha come protagoniste otto donne (del mito, della fiaba o del cinema) che hanno vissuto la loro vita senza convenzioni (senza obbedienza e calma, tipiche della brava bambina appunto) ma che i secoli, gli anni, ci hanno ‘raccontato’ come disadattate.

Queste esprimono la loro femminilità da un’angolazione nuova, senza etichette e con irriverenza, e credetemi che chi in loro si immedesima non si sentirà più sbagliata.

E’ come se conoscere la storia di queste donne, con visione non convenzionale, ci liberasse di un certo fastidio al quale, spesso, non riusciamo a dare il nome (tanto che nel recap finale A UNA LETTRICE mi sono commossa).

Lei deve essere libera di ricercare la propria felicità nei campi che sente più affini, senza sentirsi giudicata per la frivolezza o la serietà delle sue scelte. La questione è, piuttosto, proprio la possibilità di scegliere, il diritto di potersi occupare liberamente di se stessa. Essere libera di perdersi e di trovarsi.

Gancitano, Maura; Colamedici, Andrea. Liberati della brava bambina: Otto storie per fiorire (Italian Edition)

Liberatevi allora leggendolo 😉

4) Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe

Mentre scrivo il titolo canticchio The dog days are over’ dei Florence + The Machine …

Perché dite voi?

Semplice: il podcast che mi ha permesso di conoscere le Morgane, donne protagoniste della loro storia che amano piacersi (non compiacersi) ha questa sigletta di fondo.

Impossibile contenere l’entusiasmo nel sapere che di quelle donne, che ho ascoltato mentre mi allenavo, stiravo o mentre contemplavo il soffitto di casa, fossero su carta.

Ma andiamo con ordine.

Morgana. Storie di ragazze che tua madre non approverebbe è un libro che racconta la storia di dieci donne controcorrente, strane, pericolose, esagerate, difficili da collocare. E rivoluzionarie.

Sono state battezzate Morgana, come la sorella potente e pericolosa di Re Artù, sempre in conflitto con il mondo.

Il loro essere fuori dal coro dissacra l’immagine stereotipata delle donne ereditata da secoli e che, una volta contrastata, ci fa sentire a disagio.

Bene, queste donne compiono piccole rivoluzioni personali che allentano il disagio che spesso proviamo quando compiamo o diciamo qualcosa di diverso, non convenzionale.

Consigliatissimooo sia il libro che l’ascolto del podcast <3

Ancora libri sul femminismo contemporaneo

E per chi volesse approfondire l’ondata femminista che stiamo attraversando, quella internazionale e inclusiva, o perché il femminismo sia un tema PURE MASCHILE, vi suggerisco questi quattro titoli, che spero di poter recuperare al più presto anch’io:

Ancora libri scritti da donne come regalo di Natale

Quest’anno mi ero fatta la promessa di leggere più libri di autrici donne.

E così è stato.

Di seguito ecco i Tre testi più amati e profondi da conoscere e recuperare, secondo me 🙂

1) L’arte della gioia, Goliarda Sapienza

Per questo splendido libro vi lascio il commento che ho fatto sul mio profilo Instagram:

L’arte della gioia, G. Sapienza.

<Chiunque abbia avuto l’avventura di doppiare il capo dei trent’anni, sa quanto sia stato faticoso, aspro ed eccitante scalare il monte che dalle pendici dell’infanzia sale sino alla cima della giovinezza, e quanto rapido, una cascata d’acqua, un volo geometrico d’ali nella luce, pochi attimi e… ieri avevo le guance integre dei vent’anni, oggi – in una notte? – le tre dita del tempo mi hanno sfiorato, preavviso del breve spazio che resta e del traguardo ultimo che inesorabile attende… Primo, menzognero terrore dei trent’anni. Che avevo fatto? Avevo sprecato le mie ore?>

L’arte della gioia, Goliarda Sapienza

Cosa rende una vita memorabile, Modesta?

L’ autodeterminazione, diresti tu. E poi la libertà. Di essere, di sentire, di sbagliare. Il coraggio e il diritto di essere felici.

Il romanzo è potente, lungo quattro mesi di lettura per assorbirne ogni singola riga. 

E ricorda molto il Gattopardo, per gli echi dei palazzi soleggiati e vuoti, per gli ideali politici, per la calura delle distese aride. Per l’erotismo, mai volgare, consumato dentro la complicità della notte.

Una Magnificenza siciliana capitolo per capitolo, tema per tema (emancipazione femminile, omosessualità, ideali politici, guerra, resistenza, ricostruzione, rivoluzione mancata).

E Grandezza di Donna si legge e si racconta in questo primo ‘900: prima l’ infanzia abusata poi la maturità consapevole, quella raccontata sugli scogli .. dove la pace profonda invade la pelle, le vene, le giunture.

Ripulirò le parole dalla loro muffa, le libererò da mesi di incrostazioni di secoli di tradizione, ne inventerò delle nuove, Modesta.

Lascerò che a parlarmi siano i sensi, ferma nell’ autodeterminazione tenterò di non prevenire l’Amore come tu hai fatto, Modesta.

Imparerò da te l’arte della gioia, della vita, della pienezza, del tutto.

E ti lascio riversa, mentre i sensi tuoi contengono senza fragili paure d’infanzia tutto l’azzurro, il vento, la distanza che la tua terra ti ha offerto per tutta la vita.

Mi mancherai.

Le piccole virtù, Natalia Ginzburg

La vita spiegata da Natalia Ginzburg – dico sempre io. Una breve raccolta di storie e saggi sull’esperienza e il modo di essere donna, di essere Ginzburg, pratico e profondo insieme. E poi, un racconto dedicato a Cesare Pavese, suo amico, appena scomparso. Sono molto affezionata a questo libro.

Le poesie, Antonia Pozzi

Poesie, Antonia Pozzi

Il mistero dell’animo umano, della vita, delle cose, si esprime con la natura, i suoi colori e la malinconia.

Silenzio, malinconia.

La roccia che si sgretola tra le mani, il sole che scalda la pelle e la distende.

Un’anima bella è Antonia Pozzi, che racconta il suo animo così, in completa simbiosi con la natura, come se lei stessa fosse cielo, stelle, terra.

E solitudine.

Di seguito, la mia poesia preferita ‘Canto della mia nudità’

<Guardami: sono nuda. Dall’inquieto
languore della mia capigliatura
alla tensione snella del mio piede,
io sono tutta una magrezza acerba
inguainata in un color d’avorio.

Guarda: pallida è la carne mia.
Si direbbe che il sangue non vi scorra.
Rosso non ne traspare. Solo un languido
palpito azzurro sfuma in mezzo al petto.

Vedi come incavato ho il ventre. Incerta
è la curva dei fianchi, ma i ginocchi
e le caviglie e tutte le giunture,
ho scarne e salde come un puro sangue.

Oggi, m’inarco nuda, nel nitore
del bagno bianco e m’inarcherò nuda
domani sopra un letto, se qualcuno
mi prenderà. E un giorno nuda, sola,
stesa supina sotto troppa terra,
starò, quando la morte avrà chiamato>.

Antonia Pozzi 🥀

Concludendo

Avrei potuto scrivere ancora per ore ma mi fermo, anche pensando al vostro portafoglio.

Commentate l’articolo per suggerire altri titoli da aggiungere alla lista ‘regala un libro’ a Natale oppure taggatemi.

Per chi volesse consultare intanto la sezione libri sul Blog, ecco la Book Review e le sue recensioni

Come concludere? Con un pensiero semplice:

Che la lettura possa salvarvi la vita, sempre.

Alla prossima Book Review (mai più lunga come questa)

Marie C.

I links ai libri che trovate nell’articolo sono tutti Affiliati Amazon. Chi avesse comunque la possibilità di poter acquistare il testo in una libreria indipendente lo faccia.
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2 pensieri riguardo “Quali libri regalare a Natale?

  1. Bellissima questa lista, piena di spunti per regali da fare e da farsi, grazie.
    Se posso consigliare un libro da aggiungere per le donne in attesa è “vinci la paura del parto con l’hypnobirthing.” di M. Cicerchia.
    È un piccolo libro scorrevole, pieno di spunti e di tecniche di rilassamento che aiuta a ridurre l’ansia e la paura, e prepara a vivere un’esperienza positiva del parto. Io l’ho regalato spesso con successo alle mie amiche, lo consiglio!

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