Emorragia postpartum: le nuove linee guida

Prevenzione PPH secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità: quali nuove raccomandazioni?

Immagine dal web

L’OMS nel 2018 ci ha lasciato in eredità l’update di diverse linee guida. Tra queste, come ben ricordate, la più importante è stata la Guida Ostetrica per un’ esperienza positiva del parto, pubblicata la scorsa primavera.

E si riparte alla grande consegnandoci le nuove raccomandazioni per la prevenzione dell’emorragia postpartum.

Cos’è l’emorragia postpartum?

Ogni anno circa 14 milioni di donne in tutto il mondo, secondo l’OMS, soffrono di questa patologia clinica dopo il parto.

Secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’emorragia postpartum (o PPH) è la perdita di 500 ml o più di sangue entro le 24 ore dal parto e interessa circa il 5% delle donne che partoriscono in tutto il mondo.

La perdita di sangue severa (maggiore di 1000 ml) è la prima causa di morte materna.

A questa si aggiunge una conseguenza ancora più orrida perchè aumenta al contempo il rischio di morte del neonato entro un mese dalla nascita.

Uterotonici: cosa sono?

I farmaci uterotonici sono formule che aiutano a prevenire e a trattare l’emorragia postpartum.

Questo è possibile grazie alla loro funzione di aumentare l’attività contrattile uterina riducendo al contempo la perdita di sangue durante il parto.

Qual è lo scopo delle nuove LG?

Le nuove evidenze pubblicate sul finire del 2018 valutano l’efficacia di 7 uterotonici per la prevenzione PPH.

L’obiettivo? Migliorare la qualità dell’assistenza e la salute della donna durante il parto. Scopriamo qui di seguito come.

Emorragia Postpartum: raccomandazioni OMS per la prevenzione

Dalle linee guida Who

Raccomandazione 1

L’uso di un efficace uterotonico è raccomandato durante il terzo stadio del travaglio in tutti i tipi di parto. Solo uno dei seguenti può essere usato per la prevenzione PPH:

  • ossitocina
  • carbetocina
  • misoprostolo
  • ergometrina/ metilergometrina
  • combinazione ossitocina ed ergometrina.

Raccomandazione 1.1

L’uso dell’ossitocina (10 IU, IM/IV) è raccomandata per la prevenzione PPH per tutti i tipi di parto (Raccomandato).

Raccomandazione 1.2

L’uso della carbetocina (100 μg, IM/IV) è raccomandata per la prevenzione PPH in contesti in cui il suo costo è comparabile ad altri uterotonici efficaci (Raccomandazione contesto – specifica).

Raccomandazione 1.3

L’uso del misoprostolo (400 μg o 600 μg, PO) è raccomandato per la prevenzione PPH in tutti i tipi di parto (Raccomandato).

Raccomandazione 1.4

L’uso di ergometrina/ metilergometrina (200 μg, IM/IV) è raccomandata per la prevenzione PPH nel contesto in cui i disturbi di ipertensione possono essere esclusi in modo sicuro prima del suo utilizzo (Raccomandazione contesto-specifica).

Raccomandazione 1.5

L’uso combinato di ossitocina ed ergometrina (5 IU/500 μg, IM) è raccomandato per la prevenzione PPH nel contesto in cui i disturbi di ipertensione possono essere esclusi in modo sicuro prima del suo utilizzo (Raccomandazione contesto-specifica).

Raccomandazione 1.6

Prostaglandine iniettabili (Carboprost o Sulprostone ) non sono raccomandati per la prevenzione PPH (Non raccomandato).

Raccomandazione 2

Nei luoghi di parto dove più opzioni sono disponibili, l’OMS raccomanda l’uso dell’ossitocina (10 IU, IM/IV) come agente uterotonico per la prevenzione PPH per tutti i tipi di parto (Raccomandato).

Raccomandazione 3

Nei luoghi di parto dove l’ossitocina non è disponibile (o la sua qualità non può essere garantita) l’uso di altri uterotonici iniettabili (carbetocina o se appropriata ergometrina/ metilergometrina o combinazione ossitocina ed ergometrina) o misoprostolo orale è raccomandato per la prevenzione PPH (Raccomandato).

Raccomandazione 4

Nei luoghi di parto dove personale skillato per la somministrazione di uterotonici inietabili non è presente, la somministrazione di misoprostolo (o 400 μg o600 μg, PO) da parte degli operatori sanitari che assistono il parto è raccomandato per la prevenzione dell’emorragia postpartum (Raccomandato).

E in Italia?

Si raccomanda di somministrare 10 UI IM dopo l’espulsione della spalla anteriore o immediatamente dopo l’espulsione del feto, prima di clampare e tagliare il funicolo per la profilassi della emorragia del post partum.

Linee guida Sigo

Come ostetriche e per la scelta informata della donna siamo tenute a spiegare il tipo di assistenza prevista durante il terzo stadio del travaglio: attiva o fisiologica?

Le linee guida raccomandano di consigliare alla donna la gestione attiva del secondamento in quanto associata a un rischio ridotto di emorragia del post partum.

Sul Blog ho dedicato un post Il SECONDAMENTO: management attivo o fisiologico? Parola alle linee guida.

E’ interamente dedicato alle linee guida NICE. Lo hai letto? 😉

Concludendo

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Come ribadito da quest’ultima raccoamndazione, tutti gli uterotonici raccomandati per la prevezione PPH possono essere somministrati nelle donne con parto vaginale o TC ed, eccetto per il misoprostolo, è richiesto personale skillato per la somministrazione.

E’ possibile consultare, approfondire scaricare le linee guida al link qui si seguito: WHO updates guidance to help healthcare workers prevent postpartum haemorrhage.

Vi suggerisco inoltre di leggere pure l’ultimo studio Cochrane pubblicato proprio un mese fa sull’uso degli uterotonici per la prevenzione PPH dove gli autori concludono che

  • l’uso di tutti gli agenti uterotonici (sopra elencati) sono efficaci rispetto l’uso del placebo o di nessun trattamento
  • la combinazione di ergometrina e ossitocina, carbetocina e misoprostolo con ossitocina possono avere maggiori effetti desiderabili se comparati con l’uso attuale e standard di ossitocina

Ma è bene aggiungere che sono associati a significativi effetti collaterali ( Galloss et All, 2018).

Qualora invece vorreste consultare la guida per il trattamento PPH vi suggerisco la lettura del documento RCOG: Postpartum Haemorrhage, Prevention and Management.

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Alla prossima Review,

Marie C.

Nota per il lettore “Questa traduzione non è stato creata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS). L’OMS non è responsabile per il contenuto o la precisione di questo. L’edizione inglese originale sarà l’edizione vincolante e autentica “

References

https://www.who.int/reproductivehealth/help-health-workers-prevent-pph/en/?fbclid=IwAR1Gf4rOzyeANVtNIcvz5Z6l_RynPgY7IbRJ0cTsIP_gSWdXbYX6nsYIS28

http://apps.who.int/iris/bitstream/handle/10665/277276/9789241550420-eng.pdf?ua=1


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