Perineo: prepariamolo al parto con il massaggio

Uno studio recente dimostra l’efficacia del massaggio perineale in gravidanza nel ridurre trauma muscolare e conseguenze nel postpartum.

Immagine dal web

La ricerca pubblicata a luglio del 2018 è stata condotta dall’Università Nigeria Teaching Hospital, in Nigeria, coinvolgendo 108 primipare tra  Gennaio 2013 e Maggio 2014 (Oqwu et all, 2018).

Le donne furono distinti in due gruppi:

  • intervento (gravide che praticarono il massaggio perineale durante la gravidanza, APM)
  • controllo (gravide che non praticarono il massaggio durante la gravidanza).

I risultati dimostrarono che le donne che praticarono il massaggio avevano significativamente più probabilità di avere il perineo intatto dopo il parto.

L’incidenza dell’ episiotomia fu più bassa nel gruppo di intervento rispetto a quello di controllo.

Inoltre le donne che praticarono APM avevano meno probabilità di sviluppo di incontinenza flautolenta in futuro.

E dal punto di vista clinico, conseguenze?

Nessuna.

Infatti l’incidenza di rottura prematura delle membrane, parto pretermine e neonato asfittivo era simile tra i due gruppi.

Quali conclusioni ebbe pertanto lo studio?

  • Meno episiotomia e incremento dell’incidenza di donne con perineo intatto dopo il parto.
  • Riduzione del rischio di incontinenza flautolenta dopo il parto senza incremento di complicanze materno fetali.

Pertanto, le donne dovrebbero essere informate sui benefici del massaggio perineale e magari istruite su come farlo.

Ricordo che per Perineo o pavimento pelvico si intende l’insieme di tessuti molli e formazioni muscolo-fasciali, disposti su tre livelli, nell’area compresa tra la vagina e il retto.

In cosa consiste il messaggio perineale prima del parto?

Immagine dal web

Come già ribadito nel post Danno perineale e assistenza dopo il parto secondo le linee guida, uno studio del 2013 ha dimostrato che il massaggio perineale durante l’ultimo mese di gravidanza è importante per aumentare l’elasticità del perineo e favorire, pertanto, il passaggio del feto durante l’espulsione (Beckmann et all, 2013).

Non solo!

Aiuta la donna ad avere più consapevolezza del proprio corpo e nella respirazione.

Quando cominiciare?

Dalla 34-35 esima settimana di gestazione, una o due volte a settimana.

Anche solo per 5-10 minuti per volta.

Come eseguire il massaggio perineale?

Immagine dal web

Bastano come prima cosa un posto tranquillo, relax e confort.

All’inizio anche uno specchio può aiutare.

Si suggerisce l’uso di un olio per lubrificare la zona perineale. In commercio ce ne sono alcuni specifici per il massaggio ma anche l’olio di oliva o di mandorle dolci (100% vegetali e spremuti a freddi) dovrebbero andar bene (l’importante è che non contengono sostanze irritanti).

Posizione?

Semi seduta (con i cuscini dietro la schiena, ad esempio), accovacciata o eretta con un piede su una sedia.

L’importante che sia confortevole.

Tecnica massaggio perineale in gravidanza – immagine dal web

Si comincia massaggiando la zona esterna per rilassarla e per prenderne ‘confidenza’. Si introduce poi il pollice in vagina mentre le altre dita poggeranno sui glutei (potreste pure procedere con una o entrambe le mani).

Massaggiando applicare una certa pressione verso il retto e verso le pareti laterali della vagina.Tieni i pollici in questa posizione per circa un minuto. Si percepisce, soprattutto all’inizio, una leggera sensazione di bruciore e stiramento muscolare – immagine 2.

Successivamente, seguendo un movimento a “U” (o immaginando mezzo quadrante di orologio dalle h 3 alle h 9 – immagine 3) spostati dall’alto verso il basso e in avanti e indietro (come a simulare la testolina del bambino che vuole uscire), immagine 4.

Anche così sentirai la pelle stirarsi, allungare.

Il massaggio non dovrebbe comunque fare male. Qualora così fosse rilassarsi e respirare profondamente focalizzandosi sul perineo. Questo esercizio tornerà utile durante il travaglio.

Sarà il tempo e la pratica a renderlo più elastico.

Dimenticavo!

Il massaggio può essere praticato pure dal partner 😉

Quando NON effettuarlo?

In caso di herpes o infezioni vaginali.

Concludendo

Immagine dal web

Una maggiore consapevolezza del proprio corpo aiuta la donna ad affrontare il travaglio e il parto, è stato ribadito più volte.

Il massaggio diventa infatti una ragione per trovare intimità con se stessa o con il compagno.

Molte donne, ahimè, trovano difficoltà a procedere autonomamente, come se mancanza la confidenza con il proprio corpo.

Per superare questa difficoltà basta avere fiducia in se stesse e sapersi ascoltare.

Lasciarsi andare, attraversare, aprirsi. Un «anticipo» al parto 🙂

Alla prossima short Review,

Marie C.

References:

https://www.ouh.nhs.uk/patient-guide/leaflets/files/10938Pmassage.pdf

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29607580

Rispondi