Recensione libro: I miei quattro trimestri – Il Parto Positivo

«E’ il tuo viaggio, del tuo bambino e di chi vi accompagna.

Unico e irripetibile.

Al timone, ci sei tu.

Rotta verso il tuo Parto Positivo .. e oltre».

Copertina del libro -Immagine dal web

 

Libro di Maggio: I miei quattro trimestri – Il Parto Positivo

Editore: Ouverture Edizioni

Autrici del libro e del Blog Il Parto Positivo: Cecilia Antolini Brenna e Silvia Dalvit Ménabé

Stelline ★★★★

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La lettura di Maggio si è lasciata dentro una scia azzurra di dolcezza e positività che voglio condividere con voi che più volte mi avete chiesto pareri in merito al libro.

Di cosa parla?

Il libro non è nè un manuale nè una guida pratica su ciò che bisogna fare/non fare in gravidanza o durante il parto.

Ma è uno strumento ancor più utile perchè aiuta a mettere in pratica comportamenti e atteggiamenti positivi che arricchiscono la donna lungo i nove mesi della gestazione.

Come lo fa?

Facendo ritrovare innanzi tutto se stessa e poi scendendo giù nella sua dimensione più intima per stabilire un contatto con il bambino.

Il libro come raggiunge questo scopo?

E’ diviso in ‘settimane’ che includono sia i mesi della gravidanza e il postpartum.

Per ogni settimana si distinguono poi quattro sezioni che sono ‘il perno’ intorno al quale ruota il contenuto nonchè essenza del testo:

  • Conoscenze di sviluppo prenatale
  • Hypnobithing
  • Allenamento alla gratitudine
  • Allenamento al processo decisionale scientifico (L.O.V.E)

Curiose di saparne di più, eh? 😉

 

Il libro, nell’atto pratico, diventa un ‘diario di bordo‘ (con delle sezioni apposite da compilare, scrivere, creare) della gravidanza e di positività attraverso il quale la futura mamma torna a misurarsi con la sua natura più profonda.

La respirazione, di cui il testo per ogni settimana ne dedica una parte, diventa una pratica essenziale per raggiungere questo scopo.

E poi è così ricco di citazioni positive, come le autrici del Blog ci hanno abituate, che … ma che ve lo dico a fare? 😀

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Perchè mi è piaciuto?

Prima cosa fra tutte la delicatezza nell’approccio che le due autrici hanno nei confronti della donna, proteggendola e rendendola protagonista.

Mi spiego meglio.

Oggi siamo bombardati da innumerevoli informazioni che interessano gravidanza, parti e neonati.

Social. Tv. Web.

I mezzi non mancano certamente e spesso questa valanga di informazioni che sforziamo di immagazzinare hanno un effetto ‘negativo’ sulla gravidanza.

A volte sono infatti responsabili di paure e insicurezze immotivate.

E cosa ne rimane?

Una donna confusa, spaventata e disconnessa da se stessa e dal bambino che porta in grembo.

Il libro ‘protegge’ la donna in questo senso, veicolando le informazioni appunto con delicatezza  e scienza, tatto e profondità.

Partendo da se stesse con l’esercizio ‘settimanale’ e scandendo un nuovo ‘tempo’ che batte i minuti per due.

Una scoperta attraverso i sensi che la donna fa scrivendo, creando e respirando.

La positività sta in fondo anche nell’esercizio delle piccole cose

e il libro lo insegna.

Forse risulterò ripetitiva ma sono queste le sensazioni.

Un’altra mia parte preferita?

Pagina tratta dal libro

Lo «speciale papà», un modo amorevole (e non aggressivo) per coinvolgerlo lungo questo viaggio ‘positivo’.

Un piccolo esempio?

Ho sorriso nell’immaginare un papà sorpreso nel leggere di come il cervello della mamma cambi durante la gravidanza, sviluppando maggiormente la parte emotiva.

-Ecco perchè è diventata così sensibile- avrà pensato leggendo 😀

Che fare allora?

Rassicurare, ascoltare e difendere la propria compagna/moglie.

Un papà è un uomo qualunque che l’amore ha trasformato in un eroe.

E poi dimenticavo!

Gli esercizi di Gratitudine.

Credo che prenderò l’abitudine di farlo anch’io, sapete? 🙂

Farlo giornalmente diventa un modo per veicolare positività ed energia nella nostra giornata.

E’ qui che risiede tutta la bellezza.

E non parlo solo del libro, ma forse della vita in generale.

Ritrovarsi nelle piccole cose, ritrovare se stesse e un nuovo battito.

La  maternità mette un pò  la Donna a nudo con le sue paure e il libro ‘soccorre’ la madre per un cambio di rotta.

Verso la positività e oltre!

Concludendo: a chi consigliarlo?

Alle mamme che vogliono ritrovarSi in questo percorso verso la maternità.

Così come citato nell’introduzione del libro:

Il valore dei Quattro trimestri è nella positività che faranno scoprire, capire e creare te, nella tua realtà e con la tua personalità.

Solo così ci si può preparare positivamente al parto.

Non credete?

Sono molto contenta perchè è un testo carinissimo e creativo. Fuori dal comune.

C’è così tanta tenerezza dentro queste pagine che è già destinato ad una futura e cara mamma <3

Fatemi sapere cosa ne pensate anche voi.

Al prossimo mese con la Book Review, Donne!

Marie

 

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