Monitoraggio cardiaco fetale in travaglio, paragrafo II: CTG continuo e woman care.

Parte V-2°: Assistenza durante il travaglio

Aggiornato Marzo 2019

Ctg continuo in donna in travaglio. Immagine dal web.

Continuamo a parlare di monitoraggio cardiaco fetale in travaglio e brevemente focalizziamo l’attenzione sulla donna e sulla sua assistenza durante CTG continuo secondo le linee guida internazionali.

Questo è il II paragrafo della V parte: se ancora non l’hai fatto, ti invito a leggere l’articolo precedente che ha dato uno sguardo internazionale in materia di CTG continua 🙂

Procediamo.

Considerazioni generali sull’assistenza della donna in travaglio con CTG continua:

  • garantire che il focus dell’assistenza rimanga la donna piuttosto che il tracciato cardiotocografico;
  • garantire il supporto one to one;
  • incoraggiare e aiutare la donna a muoversi e cambiare posizione;
  • monitorare le condizioni della donna e del bambino;
  • in caso di difficoltà nella categorizzazione o interpretazione del tracciato cardiotocografico consultarsi con un professionista senior.

Il tracciato cardiotocografico.

Nell’esame del tracciato cardiotocografico, valutare e documentare le contrazioni e tutte le 4 caratteristiche della frequenza cardiaca fetale:

  • linea di base;
  • variabilità;
  • presenza o assenza di decelerazioni e caratteristiche di quelle variabili se registrate;
  • presenza di accelerazioni [2017]-

Woman care

Non prendere decisioni circa l’assistenza della donna in travaglio solo sulla base dei risultati del tracciato cardiotocografico ma tenere in considerazione:

  • le sue preferenze;
  • il ‘come si sente’;
  • presenza di movimenti fetali;
  • valutazione del suo benessere e comportamento;
  • osservazione materna, inclusa temperatura, pressione sanguigna e polso;
  • presenza di meconio o sangue nel liquido amniotico;
inoltre
  • segni di sanguinamento vaginale;
  • ogni trattamento farmacologico eseguito;
  • la frequenza delle contrazioni;
  • lo stadio e il  progresso del travaglio;
  • parità;
  • la risposta fetale alla stimolazione digitale dello scalpo se eseguita;
  • il risultato del prelievo del sangue fetale se fatto.

Per concludere.

Ricorda di integrare l’assistenza continua documentando sistematicamente le condizioni della donna e del feto ogni ora.

In caso di complicanze, effettuare questa valutazione più frequentemente senza  mai scordare che la donna e le sue emozioni sono al centro dell’assistenza.

Alla prossima Review,

Marie C.

NOTA AL LETTORE: “Questa traduzione non è stato creata dal NICE che appunto non è responsabile per il contenuto o la precisione di quest’ultimo. L’edizione inglese originale sarà l’edizione vincolante e autentica “

References:

https://www.nice.org.uk/guidance/cg190/resources/intrapartum-care-for-healthy-women-and-babies-35109866447557

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