Alimentazione in gravidanza: international guidelines a confronto.

Alimentazione in gravidanza. Foto dal web

 

L’alimentazione corretta e bilanciata rappresenta uno dei presupposti fondamentali per la normale evoluzione della gravidanza e l’accrescimento fetale.

Mangiare cibi sani durante la gestazione è più importante che mai. La donna gravida necessita di più proteine, ferro, calcio e acido folico rispetto al periodo preconcezionale. Ne consegue che l’apporto calorico andrebbe aumentato così come la consapevolezza del ‘non mangiare per due’.

Cosa suggeriscono le linee guida internazionali?

Dall’ACOG.

Dal capitolo ‘Nutrition during pregnancy-chapter 17’ ACOG, alla maggior parte delle donne, con BMI normale, occorrono 300 calorie o poco più al giorno durante gli ultimi sei mesi della gravidanza rispetto il periodo preconcezionale, quantità presente in un bicchiere di latte scremato e mezzo panino. Ma non tutte le  calorie sono uguali. Il feto necessita di nutrimenti sani e non ‘empty calories’ presenti principalmente nelle bevande zuccherate, dolci e dessert. A questo ne consegue che l’incremento del peso materno dovrebbe avvenire in maniera graduale con maggior prevalenza nel terzo trimestre.

Le linee guida suggeriscono di seguire il seguente range

  • Da 2* a 4* pound durante tutto il primo trimestre
  • Da 3* a 4* pound per ogni mese dal secondo al terzo trimestre

*pound: unità di  misura equivalente a 0,45359237 kg (pertanto da 1 a 2 kg (circa) durante tutto il primo trimestre e da 1,5 a 2 kg (circa) per ogni mese dal secondo al terzo trimestre

Consapevolezza di ‘come e cosa’ mangiare.

Mangiare bene significa ‘consapevolezza’ di come e cosa mangiare per evitare così l’aumento eccessivo di peso materno.

Per questo, sempre le  linee guida americane ACOG, informano la donna gravida partendo dalla classificazione degli alimenti e dalla loro importanza durante la gravidanza:  le proteine, per esempio, importanti per la crescita e riparazione dei tessuti, i carboidrati come fonte energetica per le attività del nostro corpo, i grassi (gli omega 3)  indispensabili per lo sviluppo del sistema nervoso fetale, sistema  immunitario e placenta.

L’ulteriore passo che compie l’associazione americana di ginecologi e ostetriche è quello di dedicare un portale web alle gestanti aiutando quest’ultime a cosa ‘mettere nel piatto’.

Mi spiego: le donne collegandosi al sito www.choosemyplate.gov  imparano a come realizzare dei pasti salutari e nutrienti. Il sito mostra le quantità e gli alimenti che vanno consumati ogni giorno durante ogni trimestre della gravidanza, quantità calcolate in base all’altezza, al BMI pregravidico e all’attività fisica svolta durante la settimana.

Ecco giunti allo scopo dell’articolo.

Linee guida internazionali e alimenti.

Dopo questa ampia premessa, le linee guida internazionali, sia americane che europee, suggeriscono tutte il giusto supplemento dei nutrienti con lo scopo di guidare gestanti e professionisti  nella valida assunzione dei quantitativi richiesti.

Di seguito sono elencati  le quantità giornaliere proposte dall’ACOG, NICE, WHO, RCOG e dall’ISS italiano per ciascun alimento.

Tabella riassuntiva di nutrienti e quantità secondo le linee guida internazionali

ACIDO FOLICO

A COSA SERVE: PREVIENE I DIFETTI DEL TUBO NEURALE E SUPPORTA LO SVILUPPO DI FETO E PLACENTA

DOVE E’ CONTENUTO: VERDURE, SUCCO DI ARANCIA, FAGIOLI, CEREALI FORTIFICATI, ENRICHED PANE E PASTA, NOCCIOLE

LINEE GUIDA GRAVIDANZA FISIOLOGICA ITALIA 2011: 400 µg (PRIME 12 SETTIMANE)

NICE ANTENATAL CARE 2014: 400 µg (PRIME 12 SETTIMANE)

ROYAL COLLEGE OBSTETRIC AND GINECOLOGIST:  400 µg (PRIME 13 SETTIMANE)

ACOG: 600 µg

WHO: 400 µg

FERRO

A COSA SERVE IMPORTANTE PER IL TRASPORTO DELL’OSSIGENO AL FETO

DOVE E’ CONTENUTO CARNE ROSSA MAGRA,POLLAME,PESCE, FAGIOLI E PISELLI SECCHI, CEREALI FORTIFICATE, SUCCO DI PRUGNE

LINEE GUIDA GRAVIDANZA FISIOLOGICA ITALIA 2011:  NON RACCOMANDATA L’ASSUNZIONE ROUTINARIA

NICE ANTENATAL CARE 2014:  NON RACCOMANDATA L’ASSUNZIONE ROUTINARIA

ROYAL COLLEGE OBSTETRIC AND GINECOLOGIST:   NON RACCOMANDATA L’ASSUNZIONE ROUTINARIA

ACOG:  27 mg

WHO:  DA 30 mg SINO 60 mg*

CALCIO

A COSA SERVE CONTRIBUISCE ALLA FORMAZIONE DI OSSA E DENTI

DOVE E’ CONTENUTO LATTE, FORMAGGIO, YOGURT, SARDINE, VERDURA

LINEE GUIDA GRAVIDANZA FISIOLOGICA ITALIA 2011:   /

NICE ANTENATAL CARE 2014: /

ROYAL COLLEGE OBSTETRIC AND GINECOLOGIST:    /

ACOG:   /

WHO:   1.5 g – 2.0 g DONNE CON CARENZA

VITAMINA A

A COSA SERVE IMPORTANTE PER LA VISTA, FORMAZIONE EPIDERMIDE E CRESCITA OSSE

DOVE E’ CONTENUTO CAROTE, VERDURE,PATATE DOLCI

LINEE GUIDA GRAVIDANZA FISIOLOGICA ITALIA 2011:   < 700 µg

NICE ANTENATAL CARE 2014:  < 700 µg

ROYAL COLLEGE OBSTETRIC AND GINECOLOGIST:    < 700 µg

ACOG:  750 µg PER DONNE DI ETA’ COMPRESA 14-18; 770 µg PER DONNE DI ETA’ COMPRESA 19-50

WHO:  NON  RACCOMANDATA, SOLO PER CASI SPECIFICI COME AREE CARENTI

VITAMINA C

A COSA SERVE PROMUOVE SALUTE GENGIVE, DENTI E OSSA E ASSORBIMENTO FERRO

DOVE E’ CONTENUTO CITUS FRUIT, BROCCOLI, POMODORI, FRAGOLE

LINEE GUIDA GRAVIDANZA FISIOLOGICA ITALIA 2011:    /

NICE ANTENATAL CARE 2014:   /

ROYAL COLLEGE OBSTETRIC AND GINECOLOGIST:     NON SPECIFICATAMENTE RACCOMANDATA

ACOG:   80 mg PER DONNE DI ETA’ COMPRESA 14-18; 85 mg PER DONNE DI ETA’ COMPRESA  19-50.

WHO:   NON SPECIFICATAMENTE RACCOMANDATA

VITAMINA D

A COSA SERVE IMPORTANTE PER OSSA E DENTI, EPIDERMIDE E VISTA

DOVE E’ CONTENUTO SOLE, LATTE FORTIFICATO,PESCE GRASSO COME SALMONE E SARDINE

LINEE GUIDA GRAVIDANZA FISIOLOGICA ITALIA 2011:    NON  RACCOMANDATA, SOLO PER CASI SPECIFICI

NICE ANTENATAL CARE 2014:   10 µg

ROYAL COLLEGE OBSTETRIC AND GINECOLOGIST:      10 µg

ACOG:    600 IU**

WHO:    NON SPECIFICATAMENTE RACCOMANDATA

VITAMINA B6

A COSA SERVE IMPORTANTE PER ERITROCITI, AIUTA L’ASSORBIMENTO DI PROTEINE GRASSI E CARBOIDRATI

DOVE E’ CONTENUTO MANZO, FEGATO,MAIALE,PROSCIUTTO,CEREALI INTEGRALI, BANANE

LINEE GUIDA GRAVIDANZA FISIOLOGICA ITALIA 2011:    —–

NICE ANTENATAL CARE 2014:    ———

ROYAL COLLEGE OBSTETRIC AND GINECOLOGIST:     NON SPECIFICATAMENTE RACCOMANDATA, PRESCRITTA SPESSO PER CONTRASTARE LA NAUSEA

ACOG:     1.9 µg

WHO:    NON SPECIFICATAMENTE RACCOMANDATA

VITAMINA B12

A COSA SERVE MANTENIMENTO SISTEMA NERVOSO. NECESSARIO PER FORMAZIONE ERITROCITI

DOVE E’ CONTENUTO CARNE,PESCE,POLLAME E LATTE

LINEE GUIDA GRAVIDANZA FISIOLOGICA ITALIA 2011:    /

NICE ANTENATAL CARE 2014:   /

ROYAL COLLEGE OBSTETRIC AND GINECOLOGIST:     /

ACOG:    2.6 µg

WHO:     /

** IU Unità internazionale è un’unità di misura della quantità di una sostanza, basata sul suo effetto ovvero sulla sua attività biologica. Molti agenti biologici esistono in diverse forme o preparazioni (per es. la vitamina A, nella forma di retinolo oppure di β-carotene). Lo scopo dell’Unità internazionale è quello di poterli confrontare, in modo che forme o preparazioni differenti che hanno lo stesso effetto biologico contengano lo stesso numero di UI

Riassumendo, i principali nutrimenti che in maniera unanime sono trattati dalle diverse linee guida sono:

acido folico:  appartiene alla categoria vitamine B e riduce il rischio di avere un bambino con spina bifida. La raccomandazione giornaliera è di 400 µg. Sarebbe ancora meglio cominciare l’assunzione prima del concepimento e continuare sino a tutto il primo trimestre (12-13 esima settimana). Le linee guida WHO non specificano per quanto tempo l’assunzione è consigliata, pertanto, si può dedurre che l’assunzione è suggerita per tutta la durata della gravidanza (0,4 mg);

ferro: l’assunzione rutinaria di supplementi di  ferro non è benefica per la salute della donna e può  causare effetti collaterali quali acidità di stomaco, costipazione o diarrea, questo secondo le linee guida WHO, NICE,  RCOG e Italiane. Di contro, come specificato sopra, l’ACOG consiglia l’assunzione giornaliera di ferro pari a  27 µg;

vitamina D: il supplemento della vitamina D è importante per lo sviluppo osseo del feto.  Si consiglia a tutte le donne l’assunzione giornaliera di 10 µg di Vitamina D durante la gravidanza e l’allattamento. Particolare attenzione per donne appartenenti a specifiche categorie;

vitamina A: l’assunzione va limitata durante la gravidanza, si evidenza la differenza tra linee guida europee e americane dove consigliano l’apporto vitaminico di misura leggermente superiore e legato alle fasce di età della donna;

Approfondimento Made in Italy.

Volevo aprire una piccola parentesi per mettere in luce un approfondimento tutto italiano a proposito di nutrizione in gravidanza.

Dal Decalogo gravidanza (redatto dall’ISS in occasione dell’EXPO 2015 con lo scopo di promuovere  semplici norme comportamentali per  aiutare a non esporsi troppo) si ribadisce  l’importanza  dell’assunzione dell’acido folico, della vitamina B12 e lo iodio  (non specificatamente trattati nelle linee guida sulla gravidanza fisiologica del 2011).

In particolare (testo riportato nel decalogo):

”per l’acido folico è  fondamentale che l’assunzione inizi almeno un mese prima del concepimento e continui per tutto il primo trimestre di gravidanza.  Sulla base di prove scientifiche si può affermare che la regolare supplementazione di acido folico iniziata prima del concepimento riduce il rischio di difetti del tubo neurale (DTN) del 50-70%.  Per ottenere questi benefici, oltre ad una alimentazione corretta ed equilibrata ricca in frutta (es. arance, mandarini, clementini, succhi freschi di agrumi), verdura (es. spinaci, carciofi, indivia, bieta, broccoli, cavoli) 2 , è necessaria una supplementazione giornaliera di almeno 0,4 mg . Nelle donne che presentano riconosciuti fattori di rischio per DTN ed altre malformazioni suscettibili di riduzione del rischio con acido folico (es.precedente gravidanza esitata in DTN, anamnesi familiare positiva per malformazioni, diabete insulino-dipendente, epilessia) sono raccomandati 4,0 – 5,0 mg al giorno.

Particolare attenzione per la vitamina B12, in quanto la sua importanza sta nel mantenere le “riserve” di folati nei tessuti e   poterli utilizzare adeguatamente nella regolazione della sintesi del DNA. Vitamina B12 = ne basta molto poca, ma è indispensabile e si trova quasi solo negli alimenti di origine animale (pesce, uova, latticini, carne). I vegani  assumono certamente un buon quantitativo di folati ma a rischio di non utilizzarli adeguatamente. Cosa fare? non  rinunciare alle proprie scelte, bensì controllare il proprio status di B12; eventualmente assumere supplementi o alimenti fortificati disponibili sul mercato (ad es. latte di soia).

Il 10% della popolazione presenta problemi associati ad un apporto insufficiente di iodio. La carenza di iodio porta ad una ipofunzionalità tiroidea, durante gran parte della gravidanza la tiroide materna funziona anche per il metabolismo fetale. Conseguenze più gravi della carenza di iodio si osservano sullo sviluppo del sistema nervoso e sulla crescita del feto. Cosa fare? Uso equilibrato degli alimenti ricchi di iodio, esempio il sale iodato”.

Di seguito il link:

http://www.iss.it/binary/inte/cont/Decalogo_gravidanza_BOZZA.pdf

Come controllare l’aumento di peso della donna in gravidanza.

Una volta chiariti i nutrimenti fondamentali per l’accrescimento fetale e il benessere materno,  come garantire un aumento di peso controllato nella donna in gestazione?

Secondo le linee guida ACOG, a mio giudizio personale più complete, la chiave di un aumento graduale di peso è il lento incremento del numero delle calorie da consumare durante la gravidanza.

Nel primo trimestre, quando l’aumento di peso è minimo non è necessaria l’assunzione di calorie extra. Nel secondo trimestre si parla di 340 calorie extra al giorno e circa 450 extra calorie al giorno nel terzo trimestre.

Queste quantità sono raccomandate per le donne con BMI pre gravidico normale perché in caso di donne sovrappeso o obese necessitano di meno calorie extra.

La donna con aumento eccessivo di peso è esposta a maggiori rischi relativi alla salute, quali diabete gestazionale, aumento della pressione arteriosa e macrosomia. Il professionista sanitario (medico o ostetrica) ad ogni incontro prenatale valuterà l’aumento di peso della gravida e se questo dovesse crescere rapidamente o nel caso in cui quest’ultima abbia un BMI pregravidico al di sopra della normalità, si discute insieme per pianificare un diario alimentare sano associato ad attività fisica.

Concludendo.

Volevo concludere questo lungo articolo sull’alimentaione ‘linkandovi’ due importanti ‘Brief paper’ sulla nutrizione in  gravidanza, uno americano l’altro inglese:

http://www.acog.org/Resources-And-Publications/Committee-Opinions/Committee-on-Obstetric-Practice/Weight-Gain-During-Pregnancy

https://www.nutrition.org.uk/publications/briefingpapers/nutrition-in-pregnancy.html

Spero sia stato utile riassumere, per quanto possibile, le linee guida internazionali dentro un’unica review. Lascia un commento per farmi conoscere la tua opinione, se l’hai trovato interessante e  che cosa può essere discutibile. 🙂

E alla prossima review.

Marie C.

Bibliografia e sitografia

1 Libro Pescetto, De Cecco, Pecorari, Ragni Ginecologia e ostetricia, IV edizione III ristampa 2006

2 https://www.nice.org.uk/guidance/cg190/resources/intrapartum-care-for-healthy-women-and-babies-35109866447557

3 https://www.rcog.org.uk/globalassets/documents/patients/patient-information-leaflets/pregnancy/pi-healthy-eating-and-vitamin-supplements-in-pregnancy.pdf

4 http://www.acog.org/Patients/FAQs/Nutrition-During-Pregnancy

5 http://www.acog.org/-/media/Womens-Health/nutrition-in-pregnancy.pdf

6 http://www.iss.it/binary/inte/cont/Decalogo_gravidanza_BOZZA.pdf

7 https://medlineplus.gov/pregnancyandnutrition.html

8 https://it.wikipedia.org/wiki/Unit%C3%A0_internazionale

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